La 1° rivista in Italia di settore

Fotografia Boudoir Italia magazine è ad oggi  l’unica rivista specifica di Boudoir ed è gestita da Scuola di Boudoir prima e unica scuola in Italia del settore.
L’intento di questa rivista è quello di:
– promuovere, diffondere e migliorare il livello qualitativo e professionale della fotografia Boudoir, un settore in forte crescita, proponendo contenuti utili, quali rubriche, articoli, interviste, per lavorare in questo settore garantendo standard sempre più elevati. 
– offrire uno scambio di informazioni concrete tra i fotografi operanti sul territorio nazionale e quello internazionale, grazie alla collaborazione con l’AIBP Association of International Boudoir Photographers. 
– garantire maggior tutela alla competenza, attraverso una vetrina seria e selezionata di professionisti a cui rivolgersi.
Lo staff è tutto al femminile, impegnato ad offrire e proporre contenuti di  interesse.
Scuola di Boudoir è inclusiva: si rivolge ad ogni tipologia di Donna, senza discriminazione di età, corporatura, abilità/disabilità, promuove una Donna autentica, che non ha bisogno di modificazioni artificiose con photoshop; si occupa di campagne sociali a favore dell’identità sana della Donna. 

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Titolare di Scuola di Boudoir è Micaela Zuliani, fotografa e insegnante, conosciuta a livello nazionale e internazionale: diffonde dal 2010 il Boudoir in Italia ritraendo ogni donna senza esperienza di posa.
Dal 2018 è membro dell’AIBP Association of International Boudoir Photographers, e membro di Boudoir International: 10 anni di esperienza in questo settore la fanno essere un punto di riferimento, per i fotografi e per le modelle.
Ha realizzato importanti campagne sociali sulla donna, riscuotendo un notevole interesse sui più famosi media (Corriere della Sera, Il Fatto Quotidiano, IlSole 24ORE, La Repubblica, Vanity Fair, Sette, La Stampa, Italia Post, in tv Rai2).
Ha vinto il premio al Web Marketing Festival 2016 con il progetto “Boudoir Disability”.
Scrittrice di 5 libri di fotografia (dalla manualistica per ragazzi al ritratto
professionale).

SCUOLA DI BOUDOIR

I CORSI della Scuola di Boudoir
Sono rivolti ai professionisti che vogliono approfondire un settore in forte crescita come quello del Boudoir, o chi desidera riposizionarsi sul mercato del lavoro, o semplicemente chi ha la passione per la fotografia, che sia fotografo/a o modella, [anche over40/50/60].
I corsi per aspiranti modelle hanno come obiettivo quello di ottenere una migliore consapevolezza di sé, utilizzando la fotografia come strumento di conoscenza, ricerca, benessere verso se stesse per migliorare o acquisire quella Libertà individuale e di Donna, indispensabile per poter stare bene con se stesse e con gli altri; di trasformare il proprio talento e la propria femminilità in una vera e propria professione. 
Scuola di Boudoir, una scuola che insegna a TUTTE LE DONNE senza discriminazione di età o fisicità, l’arte della posa sensuale, dandosi all’obiettivo in modo consapevole, sexy e insegna ai fotografi l’approccio più efficace per entrare in connessione col soggetto creando delle fotografie uniche, che parlano e profumano di autenticità e Donna.

Possono essere individuali (mentoring) o di un gruppo (massimo 3 persone), sono prevalentemente esperenziali e si differenziano quindi dal modello tradizionale dei corsi di fotografia: 
1) si parte dall’ IO: comprendere chi siamo come persone e chi siamo come fotografi; mettere a fuoco il proprio stile a seconda del temperamento che abbiamo;
2) si prosegue con l’ALTRO : comprendere chi è il soggetto che abbiamo di fronte, intuendone la personalità;
3) ci si concentra sul NOI : creare una connessione, relazione tra noi e l’altro per ottenere una fotografia che racconti si il soggetto, (come noi lo vediamo/interpretiamo) unendolo al nostro vissuto.
Il percorso necessariamente è un percorso a due, in cui il fotografo osserva, intuisce e dirige l’altro, non imponendosi ma accompagnando il soggetto a offrirsi all’obiettivo. 
L’approccio del corso è psicologico e solo successivamente fotografico. 
Per questo motivo i corsi hanno un numero ristretto di partecipanti, proprio per agevolare questo percorso di conoscenza e di messa in gioco degli autori stessi.”
Offrono le basi per fotografare ogni tipologia di donna senza esperienza di posa, stimolano a guardare l’unicità di ogni soggetto e raccontarne la bellezza e il carattere.

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Boudoir, erotismo, pornografia. Il confine dell’arte.

Il confine tra ritratto, fotografia sensuale, boudoir, erotismo, nudo, pornografia è molto labile, non è tanto il cosa si rappresenta (nudo o vestito) ma il come. Il come influenza enormemente il risultato, dando una accezione volgare o elegante all’opera realizzata.
Un nudo ispirato alla scultura greca o alla pittura può essere estremamente elegante, armonico, un piacere da guardare. Anche il tipo di luce scelta incide nel risultato, ad esempio la luce naturale sembra una carezza sul corpo, sulla sinuosità della donna o dell’uomo ritratto.
Al contrario un soggetto completamente vestito ma in pose eccessive, volgari, senza senso, imbruttiscono l’immagine finale.
Poi certo può essere una scelta condivisibile o meno.
Tinto Brass per alcuni può essere considerato volgare per altri semplicemente più fisico, audace, con una rappresentazione della donna più carnale, goduriosa e consapevole di sè mentalmente e nell’accettazione delle sue forme burrose.
Ecco che la fotografia boudoir può essere essa stessa erotica, accentuando ad esempio l’intensità della seduzione dello sguardo ritratto.
La domanda più ricorrente che mi sento fare sia ai corsi che tengo sia ai servizi fotografici commissionati è “Cosa vuol dire esattamente Boudoir?” oppure fotografi emergenti che si sentono criticati sui social perchè la loro fotografia per altri colleghi non sembra rientrare nella definizione di “foto boudoir”.
Il problema è che siamo schiavi dell’etichetta, del così è definito (da altri), che non si è più liberi di sviluppare quell’apertura mentale necessaria per rappresentare le varie SFUMATURE della sensualità, dell’erotismo che convivono interiormente nel soggetto da ritrarre, ma anche in noi che creiamo.
Fotografia Boudoir Italia magazine, intende il Boudoir scevro da etichette, discriminazioni di taglie, età, abilità disabilità, ma si concentra nel racconto del soggetto nella sua unicità, evidenziandone l’aspetto sensuale, che può in alcuni giorni trasformarsi in erotico, audace o intimista.
Ecco che nudo, erotismo, boudoir si sfiorano e si confondono perchè ciò che conta alla fine è solamente rappresentare la Donna.

INSTAGRAM @Fotografia Boudoir Italia

Fotografia Boudoir Italia sceglie e condivide ogni settimana le foto più belle inerenti al mondo Boudoir italiano ed estero, al fine di far conoscere in modo più approfondito questo settore.
Le trovate sul canale instagram @fotografiaboudoiritalia e su questo sito. 
I fotografi che desiderano apparire in questo magazine, possono taggare le foto, sarà poi lo staff a decidere in base ai propri parametri quali condividere. 
Le fotografie sono degli autori citati sull’etichetta del repost. 
Credit goes to the rightful owners © 

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WORKSHOP BOUDOIR, il 1° in Italia.

*** WORKSHOP BOUDOIR, il 1° in Italia. Micaela Zuliani diffonde in Italia il Boudoir, autrice del libro Fotografia Boudoir ***
Il corso offre le basi per fotografare ogni tipo di donna senza esperienza di posa, stimola a guardare l’unicità di ogni soggetto e a raccontarne bellezza e carattere.
https://www.micaelazuliani.com/corsi

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