Boudoir Maschile

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Servizio realizzato da Micaela Zuliani, guarda tutte le foto QUI

Shooting di coppia

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EROS – Shooting di coppia organizzato da Scuola di Boudoir, con le nostre modelle.
I fotografi interessati a realizzare fotografie artistiche (no nudo, non volgari) possono contattare la segreteria, scrivendo a scuoladiboudoir@gmail.com.
Le ragazze non seguono la fase contrattuale.

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KIMONO SERIAL ANT

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Scuola di Boudoir

Scuola di Boudoir presenta il Kimono e la collana firmati Serial Ant indossati dalla nostra insegnante di Boudoir LaFra_miele

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Boudoir Christmas

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Ormai Dicembre è alle porte, Fotografia Boudoir Italia vi suggerisce una soluzione sexy ed elegante da indossare durante le festività o un’ottima idea di regalo: i capi sono stati gentilmente concessi da Gaya Boutique , in via Piero della Francesca 8 a Milano. 
Carla, titolare del negozio, sorprende per la gentilezza, professionalità e amore verso il suo lavoro. I capi sono estremamente eleganti perfetti per uno shooting di gran classe. 
Fotografie di Micaela Zuliani by Portrait de Femme, modella La Grace.

L’essenza delle donne
Quando ti affidi alle mani di due donne come Carla di @gayaboutiquemilano e @micaela.zuliani succede che vengano fuori delle foto di rara bellezza ed eleganza come queste.
Sta qui la forza delle donne. Sta nel tirare fuori il meglio, sta nel trasformare materia prima in opera di cui stupirsi. 
L’esperienza di Carla di @gayaboutiquemilano ha risaltato il mio corpo imperfetto e taglia 52. L’ha reso armonioso giocando con i colori e i tessuti. Mi ha permesso di sentirmi seducente dentro a questa lingerie di classe. Mi sono sentita BELLA, bella come ogni donna dovrebbe sentirsi.
L’occhio di @micaela.zuliani e la sua creatività hanno reso l’esperienza di scattare insieme magica.
Una donna che coglie la tua difficoltà iniziale da dietro l’obiettivo, che ti dice le parole giuste e che crede in te è capace di fare magie con la fotocamera.
Amiche mie, sono le donne così che sono in grado di dare a ogni quadro la pennellata giusta per renderlo opera d’arte.
Le ringrazio col cuore. “
La Grace

★ Boudoir ROCK ★ over 50

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Questo mese Fotografia Boudoir Italia ha il piacere di parlare nuovamente del servizio Boudoir che sta riscuotendo molto successo tra le over 50 e 60enni.
Il primo servizio fotografico è dedicato ad una modella conosciuta a livello internazionale, Sabrina Spirolazzi, modella Grey dell’agenzia Grey Model Agency di Londra, che si è fatta ritrarre dalle mani sapienti di Micaela Zuliani – Portrait de Femme.
Lo stile è deciso, graffiante, rock , uno stile insolito e volutamente provocatorio, che poi è lo stesso che contraddistingue la modella e la fotografa, che unite insieme hanno fatto scintille. 😉

Sabrina è stata anche una delle partecipanti del progetto Il Ritratto dell’Eros realizzato sempre da Micaela Zuliani e l’illustratrice di Arte Erotica SuperCittons

Fotografia realizzata da Micaela Zuliani – Portrait de Femme
Illustrazione erotica realizzata da Supercittons

Il Ritratto dell’eros

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Il Ritratto dell’eros” un progetto ideato dalle folli menti delle artiste Micaela Zuliani e SuperCittons.
Non poteva che essere fuori dagli schemi, provocatorio, sexy, libero e… Donna ! 
La fotografia sensuale incontra l’illustrazione erotica, con due fini chiari : spazzare via le discriminazioni che affliggono quotidianamente le donne e utilizzare l’arte come campagna di sensibilizzazione e mezzo di donazione benefica, il tutto con irriverenza, ironia, gioco, seduzione, anticonformismo.

Micaela Zuliani fotografa Boudoir titolare del marchio Portrait de Femme non è nuova a queste sfide, già conosciuta a livello nazionale e internazionale per i progetti Boudoir Disability, Portrait de Femme Therapy (rivolto alle donne malate di cancro) e per il suo stile anticonvenzionale, promuovendo una fotografia di Donna libera, autentica, reale, senza discriminazioni e senza ritocchi estetici con photoshop, al fine di sdoganare e legittimare ogni tipologia di donna. 
Membro dell’AIBP Association of International Boudoir Photographers.

SuperCittons illustratrice, vanta nel suo curriculum collaborazioni con le più importanti case editrici italiane, realizzando illustrazioni naturalistiche finalizzate ai libri didattici per le scuole, e oggi creando illustrazioni erotiche femminili. 
Luisa attraverso l’arte comunica, esprime con forza, passione, libertà ciò che non riesce ad emettere con le parole: è dotata di un “sentire” speciale, intenso, fisico, carnale, questo perché è un soggetto “Aspie” (con sindrome di Asperger, è un disturbo pervasivo dello sviluppo, annoverato fra i disturbi dello spettro autistico). I suoi sensi sono come amplificati, più sensibili di altri e attraverso i suoi disegni cerca di trasmettere, di “far SENTIRE” ciò che i suoi occhi catturano avidamente. Questa professione non è solo un lavoro ma rappresenta la sua vittoria d’espressione sull’essere Aspie, donna e artista. “Per troppo tempo non mi sono amata ed accettata, anzi mi sono sentita costantemente sbagliata, per ciò che questa sindrome comporta che ancora oggi è un tabù, in quanto pochi sanno della sua esistenza. Ho imparato che non c’è nulla di sbagliato in me, non voglio più nascondere quello che sono, anzi grazie alla mia arte posso esprimerlo. Le illustrazioni che realizzo sono un vero e proprio inno alla consapevolezza di “ESSERE sensuali, erotiche: dono che ogni donna possiede.”

Con il progetto “Il Ritratto dell’eros” si vuole ritrarre ogni tipologia di donna prima attraverso la fotografia di Micaela Zuliani poi con la conversione in illustrazione erotica realizzata a mano da SuperCittons. I soggetti scelti per il progetto sono proprio quegli stessi esclusi dalla società, dalla fotografia, dal settore delle illustrazioni erotiche : una donna formosa, una donna con almeno 50 anni, una donna con un arto amputato, una donna transgender “tanto per iniziare sono ciò che cerchiamo, ma non ci limitiamo.”
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Boudoir con luce artificiale

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Se volete ricreare l’effetto della luce naturale potete posizionare il softbox a 45° dal soggetto, a destra o a sinistra. Se l’altra parte illumina poco il soggetto e non avete a disposizione una seconda luce, potete dare un tocco di schiaritura con un pannello riflettente argentato o un pannello di polistirolo bianco.

Hotel New Reiter, Venezia

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Ho avuto il piacere di provare questa location a dir poco splendida, perfetta per uno shooting Boudoir Deluxe al Lido di Venezia.
Questa è la stanza 401 al 3° piano con mansarda e vasca Jacuzzi.
La luce proviene da due finestrelle in alto, è sufficiente in caso di fotografie scattate al mattino o all’ora di pranzo, poi incomincia a calare considerando che siamo in inverno.
Ci sono altre stanze con una finestra più grande ma sprovviste di vasca Jacuzzi, nel caso pensate di fare uno shooting.
Il personale è squisito, disponibile e gentile, se dovete scattare foto però chiedete il permesso in fase di prenotazione, in quanto le regole interne dell’albergo vietano di far entrare nella stanza persone estranee alla prenotazione.

Per arrivare all’albergo si può prendere il traghetto 5.1 dalla stazione S.Lucia a Venezia e scendere al capolinea. (40′ ), li camminare per 3′ e siete arrivati.

Fotografie realizzate da Micaela Zuliani per Portrait de femme e Fotografia Boudoir Italia – https://www.portraitdefemme.site/
modella Angela : https://www.instagram.com/_angelbeby_/
trucco Eleonora Tomasini : http://www.eleonoratomasini.com
location Hotel New Reiter Lido di Venezia, stanza deluxe con mansarda https://hotelnewreiter.com/

Chantal portavoce di Superabile

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Chantal modella, atleta surfista e consulente d’immagine di Chantal Pistelli McClelland è una delle testimonial del progetto SuperAbile, ideato dal consigliere comunale di Bassano Romano Alfredo Boldorini, che verrà portato nelle scuole quest’anno.

Lunedì 21gennaio SuperAbile farà tappa per la prima volta a Pisa, al Liceo Artistico in cui partirà la prima edizione del concorso “La Forza dentro di te” rivolto agli studenti per porre l’attenzione sulla forza interiore che ogni individuo deve trovare per affrontare la vita. Essendo un Liceo Artistico sono state scelte tre categorie/materie di studio: fotografia, dipinto e scultura. I primi classificati di ogni categoria si aggiudicheranno una borsa di studio per l’acquisto di materiale scolastico, i secondi e terzi classificati riceveranno un attestato e l’esposizione aperta al pubblico delle loro opere per due settimane. 
SuperAbile porta nelle scuole un messaggio di resilienza, di positività, di ottimismo nell’affrontare le difficoltà della vita, per abbattere stereotipi e barriere mentali.

Noi di Fotografia Boudoir Italia non potevamo non parlarne e sostenere a gran voce questo meraviglioso progetto.

Hollywood Boudoir : shooting copertina

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La copertina del mese di Gennaio si ispira alle dive di Hollywood, vediamo qui di seguito quali consigli seguire per realizzare scatti patinati ed estremamente femminili. 

Indispensabile in questo caso affidarsi ad una truccatrice esperta, il make-up e l’acconciatura anni 50 non possono mancare e devo essere realizzati in una maniera impeccabile.
Per questo servizio fotografico mi sono affidata al trucco e parrucco di Morena, titolare del Salone Damasco a Milano: eyeliner nero, ciglia lunghe piene, rossetto rosso acceso e pelle perfetta.

Scegliere se far indossare un abito o la lingerie è solo una vostra decisione e dipende da ciò che avete in mente.
Per la rivista Fotografia Boudoir Italia ho optato per un intimo elegante e di classe: body in pizzo nero e lingerie bianca offerta da Gaya Boutique a Milano.

Lingerie Gaya Boutique Milano

L’arredamento dello studio Portrait de Femme con divano e poltrona in pelle sono stati perfetti, ma se non avete a disposizione una location arredata vanno bene anche una sedia, uno sgabello o un materasso gonfiabile ricoperto ad esempio con un tessuto damasco, acquistabile in internet o nei negozi di tessuti.

L’illuminazione consigliata è quella continua, possibilmente un faretto con alette direzionali cosi da indirizzare la luce come fosse un fascio che illumina il soggetto. Vi consiglio di posizionarla a 45°  (sinistra o destra) e il più in alto possibile.
Un punto luce può andar bene, ma se volete illuminare anche i capelli dandogli una certa tridimensionalità potete usare un secondo faretto posto dietro alla donna e a 45°.
Facendo una ricerca in internet ho notato che spesso vengono usati gli illuminatori a led con lente di Fresnel della Lupolux.

( immagine da Creativelive)

Per questo servizio fotografico ho voluto provare a illuminare il mio soggetto con un flash monotorcia e un beauty Dish : ho scelto il beauty Dish e non il softbox perché il primo crea una luce più dura con ombre nette sicuramente maggiori del softbox, questo ha reso il viso ben illuminato con un deciso gioco di contrasto, tuttavia la resa sul resto del corpo non è stata a mio avviso ottimale.
Nei prossimi mesi proverò i led della Lupolex cosi da poter fare un confronto.

Per quanto riguarda la post produzione vedo che spesso altri fotografi ritoccano la pelle in maniera molto decisa dandogli quell’aspetto livellato, patinato molto glamour, questo è a vostra discrezione, io preferisco mantenere l’autenticità del soggetto.

Partiamo dal colore
per continuare col bianco e nero
il cerchietto all’interno dell’occhio è il beauty dish

Si ringrazia Luciana Morotti  per aver posato per Fotografia Boudoir Italia

Boudoir “over”

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Boudoir – sensualità: l’associazione di pensiero è presto fatta e mi offre uno spunto di riflessione per capire dove vogliamo andare nel nostro modo di intendere la fotografia boudoir e chi vogliamo rappresentare.
Sensualità e sessualità sono due termini che la nostra società attribuisce a determinate categorie di persone, come fossero abiti immaginari che solo alcuni sono “autorizzati” ad indossare metaforicamente, ed ecco ad esempio che le persone con disabilità non vengano considerate sexy o con una sana e attiva attività sessuale. 
Come se per essere sensuali o sessualmente interessanti si debba passare un test matematico dettato da criteri di perfezione stabiliti dalla società.
Abbiamo visto qualche anno fa col progetto Boudoir Disability quante persone si siano stupite nel poter anche solo considerare sexy donne con qualche forma di disabilità o pensare, direi scoprire, che anche loro fanno sesso e creano nell’altro/a desideri erotici, come se avere un qualche difetto rendesse le persone asessuate. 
La stessa cosa accade a mio avviso alle persone oltre i 60 anni, soggetti considerati dalla società come persone sul “viale del tramonto” della sessualità che hanno emozioni e pulsioni ormai spente, cosa del tutto inesatta e non aggiornata ai tempi odierni. 
Dopo un’attenta analisi fatta sugli over 60 viene fuori che oggi le persone definite tali hanno ancora una fertile e attiva vita sessuale, con pulsioni, desideri, bisogni, con una fantasia ancora viva e una voglia di giocare con il/la proprio/a partner invidiabile da molti giovani, con frequentazione nei sexyshop o con prestazioni richieste a pagamento in caso in cui manchi una compagna. 
“Nell’annuale riflessione che il Censis (Centro Studi Investimenti Sociali) elabora sulla Terza Età con Salute-Repubblica,  emergono dati che confermano come nel periodo d’invecchiamento non venga meno la vitalità dell’anima, anche se il corpo necessita di maggiori attenzioni e cure.
Ben il 54,2% degli anziani intervistati dichiara di essere innamorato, con un valore che sale al 65,4% per gli uomini e scende al 45,2% per le donne.
La sfera sessuale continua rappresentare, e a lungo – almeno fino agli 80 anni – un elemento importante della vita. L’uso di farmaci per migliorare le prestazioni sessuali incontra un riscontro positivo nel 23% dei casi, con consenso più intenso fra i sessantenni e i settantenni.
Il 46,8% del totale sembra dare meno importanza al sesso e ciò non a causa di cambiamenti biologici ma per motivazioni valoriali o di opportunità.
Ancora oggi, infatti, forti pregiudizi “incombono” sulla sessualità dell’anziano, sessualità che viene guardata con stupore, meraviglia e talvolta fastidio e senso di repulsione.” [dati del 2010!]
Delle persone over60 ne parla approfonditamente Minnie Luongo, giornalista medico-scientifica, collaboratrice del Corriere della Sera, testimonial del progetto “Portrait de Femme over”   e ora direttore della nuova rivista “Generazione over60” .

Minnie Luongo per Portrait de Femme

La prima cosa che un fotografo deve fare, indipendentemente dal genere che tratta, è scegliere di prendere una posizione nella realtà che lo circonda, con Portrait de Femme ho deciso di rappresentare ogni tipologia di donna, ritrarla in modo autentico, con i suoi pregi e difetti, cercando di andare a valorizzare gli uni e mimetizzare gli altri, scegliendo di non discriminare nessuno.

Ogni età ha una consapevolezza diversa dell’essere donna, nascondere una parte di esse a mio avviso sarebbe non rappresentare la realtà che ci circonda. 
In Italia fotografare una donna di 60/70 anni in pose sexy sembra quasi un’eresia, un qualcosa di non adatto, di fuoriluogo: se pensiamo che già una ragazza con 5 kg in più viene definita curvy o in sovrappeso, capiamo la difficoltà di ampliare le vedute per una donna più matura in pose sensuali.

Francesca per Portrait de Femme
Paola per Portrait de Femme

Com’è la situazione all’estero? 

Esmeralda Paris (hotel storico)

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Se siete a Parigi e cercate una location suggestiva dal sapore retrò non possiamo che suggerirvi l’hotel Esmeralda, albergo storico di Parigi,  all’interno di un edificio che risale al 1640. 
La sua posizione è centrale, quartiere Latino, Saint Michel, strategica per gli spostamenti, di fronte alla Cattedrale di Notre Dame e adiacente trovate la famosa libreria di Shakespeare and Company.
Bellissima è anche la passeggiata di sera lungo la Senna nel quartiere degli artisti. 
Se poi scegliete la stanza 4 , quella utilizzata per il servizio fotografico che vedete qui sotto sappiate che ci hanno dormito o girato personaggi del calibro di Claudia Cardinale, Corto Maltese, Paolo Conte, Hugo Pratt, il coreografo di fama mondiale Maurice Béjart, e tanti altri…
Nel 1968, Jane Birkin stava girando per il film di Pierre Grimblat “Slogan”, il regista aveva prenotato per lei una camera al Esméralda, la n° 4 appunto, il suo partner in questo film fu Serge Gainsbourg. Si dice che i primi incontri tra Jane e Serge fossero caotici, fino al giorno in cui Serge andò a cercare Jane Birkin al Hotel Esmeralda per portarla a cena a Maxim. Serge Gainsbourg si innamorò di Jan dal momento in cui la vide scendere con una minigonna cortissima dalla scalinata del hotel. Serge Gainsbourg e Jane Birkin poi hanno trascorso la loro prima notte insieme a Esmeralda, in questa meravigliosa camera.   

Sotto le fotografie finalizzate alla presentazione di una serie tv internazionale Butterflies” presentata il 28 settembre 2018 a Londra

Stanza 4 primo piano

Per vedere il progetto finito clicca qui

Boudoir Autumn: shooting copertina

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Per la copertina di novembre, Fotografia Boudoir Italia ha scelto lo shooting “Boudoir Autumn“. Donna e Natura si intrecciano, si confondono fino a creare un’entità unica.  Come la Natura può essere dolce, accogliente, ma anche severa e superba, così lo è la Donna, dai mille volti e mille sfaccettature.

[servizio fotografico realizzato da Micaela Zuliani per Portrait de Femme, luce naturale, mattina piovosa, post produzione quasi inesistente, nessuna modifica della luce]

Christies lingerie

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Nata dal desiderio di un imprenditore modenese, Christies si inserisce nel mercato della corsetteria nel 1980, posizionandosi sin da subito in una fascia di mercato alta, attraverso negozi e boutique specializzati in prodotti di livello elevato. La cura per l’aspetto stilistico, l’attenzione per il contenuto moda, la scelta di materiali pregiati e la ricerca per i dettagli, garantiscono la notorietà all’Azienda, da subito apprezzata da una clientela qualificata a livello internazionale. La diversificazione del prodotto nel corso degli anni sottolinea il desiderio di soddisfare un’ampia clientela; non solo intimo quindi, ma moda mare ed abbigliamento in grado di rispondere a target e nicchie di mercato differenti. Una realtà produttiva radicata in un piccolo paese del nord Italia, presente su territorio internazionale da quasi mezzo secolo, fatta di uomini e donne che ancora credono; una grande famiglia che coopera per dar vita ad un sogno tutto al femminile, dove femminilità fa rima con sensualità, dove la diversità implica unicità ed esclusività. Visita il sito : http://www.christieslingerie.it/it


TESTATO – RECENSIONE di Fotografia Boudoir Italia: I capi Christies sono di ottima fattura, estremamente eleganti, garantiscono vestibilità anche a quelle donne che non hanno corporature standard. Per il progetto Boudoir Disability le donne hanno potuto indossare ognuna un capo diverso senza sentirsi a disagio per una lingerie inadatta, ma anzi hanno posato con estrema naturalezza sentendosi sexy grazie alla comodità della lingerie offerta. A differenza di altri brands provati e scartati,  Christies ha mantenuto le promesse: i capi vestono e soddisfano ogni tipologia di donna! Micaela Zuliani per Portrait de Femme Ecco qualche fotografia del servizio fotografico, la galleria completa la potete vedere qui

“Les femmes – les maisons closes à Paris”

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Uno sguardo al passato, alle donne: vittime o dominatrici di una società maschilista?

Uno sguardo nascosto e al contempo partecipe per raccontare vizi, libertà, pensieri delle protagoniste delle case chiuse agli inizi del 900.

Les femmes – les maisons closes à Paris” sono fotografie firmate Portrait de Femme, finalizzate ad un progetto cinematografico di cui non si può svelare ancora nulla.

Si ringrazia l’ Hotel Esmeralda di Parigi per la stanza n° 4 la più ambita e storica di Parigi e la hall usata per le altre sequenze, e Francisco l’albergatore che si è prestato come comparsa.

Attrici : Sara CorsoArmelle Ferron, Marine Jouhet.

Curiosità : 

Nella stanza 4  hanno dormito o girato personaggi del calibro di Claudia Cardinale, Corto Maltese, Paolo Conte, Hugo Pratt, il coreografo di fama mondiale Maurice Béjart, e tanti altri… 

Nel 1968, Jane Birkin stava girando per il film di Pierre Grimblat “Slogan”, il regista aveva prenotato per lei una camera al Esméralda, la n° 4 appunto, il suo partner in questo film fu Serge Gainsbourg. Si dice che i primi incontri tra Jane e Serge fossero caotici, fino al giorno in cui Serge andò a cercare Jane Birkin al Hotel Esmeralda per portarla a cena a Maxim. Serge Gainsbourg si innamorò di Jan dal momento in cui la vide scendere con una minigonna cortissima dalla scalinata del hotel. Serge Gainsbourg e Jane Birkin poi hanno trascorso la loro prima notte insieme a Esmeralda, in questa meravigliosa camera. ❤

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Bridal Boudoir shooting

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Portrait de Femme in collaborazione con Salone Damasco  da anni si occupa di organizzare Addi al nubilato e Bridal Boudoir  anticonvenzionali e nel 2017 è stato tra gli sponsor dell’innovativo progetto BMB Social Wedding , il primo matrimonio completamente social svolto a Milano il 14 Febbraio. Sotto il video del backstage dello shooting Boudoir firmato Portrait de Femme. Make-up e acconciatura realizzati da Salone Damasco – Parrucchiere & Estetica.

Si ringraziano:
Make Up & Hair Style by Salone Damasco – Parrucchiere & Estetica
Corsetto & CO by Esprit Provocateur
Shoes by Christian Louboutin
Helena Rubinstein
Early Birds Adv – Agenzia di Comunicazione per BMB Social Wedding

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