WORKSHOP BOUDOIR ITALIA-AUSTRALIA

WORKSHOP BOUDOIR Italia- Australia, il primo e unico mai realizzato in Italia, che vede due professionisti del settore Boudoir condividere le proprie conoscenze di un mercato in forte espansione, avendo la stessa visione terapeutica del Boudoir.
Corso intensivo di fotografia Boudoir, in 9 ore verranno trattate tutte le fasi che servono per diventare un fotografo professionista Boudoir, con un approfondimento sull’ approccio/regia/ riprese durante lo scatto (con Micaela) e un approfondimento sulla parte vendita e marketing (con Alessio) .
Studio accessibile Staff inclusivo ♿️🏳️‍🌈
Sarà un workshop di confronto su più chiavi di lettura:
-mercato italiano e estero;
-modelle professioniste e senza esperienza (ogni fotografo potrà fotografare nella giornata, 4 modelle diverse scelte da noi, scattando DA SOLO per un tempo stabilito senza la ressa degli altri fotografi, creando un rapporto intimo col soggetto, e avendo il supporto e la correzione degli insegnanti.
Maggiori dettagli qui
💰E novità assoluta 😱 se prenoti oggi puoi pagare senza interessi in 3 rate, anche senza busta paga con paypal, (nella storia mostro la procedura) inoltre se acquisti entro il 31/05 risparmi € 200.
Posti limitati .
Sabato 18 giugno dalle 9 alle 18 presso il bellissimo Cross-Studio (Milano)
Insegnanti: Micaela Zuliani di Scuola di Boudoir (Italia) e Alessio Petti di Le Chat Noir (Australia)

[A] NORMAL

Scuola di Boudoir

Campagna sociale contro le discriminazioni. Un’idea di Micaela Zuliani di Scuola di Boudoir.
Si ringrazia Orea Malia Milano: salone, trucco, capelli. Pepper&Love per le scarpe e la lingerie.
Sul canale di youtube di Scuola di Boudoir trovate tutte le interviste delle persone che hanno partecipato al progetto: Mauro, Mariangela, Leonida, Sara, Francesca, Ugo.

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Personal Photographer Florence [nuova intervista]

Brand: Personal Photographer Florence di Ilaria Mocali

Da quanti anni fotografi e qual’è il motivo per cui hai deciso di specializzarti nella fotografia boudoir ?
Fotografo da quando ero bambina, ma solo da adulta ho potuto approfondire la conoscenza della fotografia imparando ad usare la macchina fotografica diciamo in un modo più ampio rispetto alla P della ghiera. E si è aperto un mondo di infinito colori, progetti e molteplici modi di esprimermi.
La specializzazione nel Boudoir nasce dalla volontà di riportare la consapevolezza alle donne che essere sensuali e femminili fa parte del nostro DNA e che non dobbiamo vergognarcene e nascondere questo lato del nostro essere. Sono felice di aver intrapreso questa specializzazione perché ogni volta che incontro una donna che si mette in gioco per questo tipo di servizio fotografico, diventa un lavoro introspettivo anche per me. Sono sempre nuove esperienze delle quali faccio tesoro.

Di dove sei ? Nel paese in cui vivi la fotografia boudoir è un genere ormai diffuso o ancora di nicchia e considerato volgare?
Sono di Firenze, ma attualmente abito nella campagna non troppo lontano dalla città. Diciamo che inizia da qualche tempo ad essere considerata una fotografia più intimistica che volgare. Quando ho aperto la pagina sui social sono stata chiaramente tacciata di pornografia. Però avendo scatti eleganti e per niente volgari, piano piano sono riuscita a far capire il significato di boudoir. Nelle mie immagini cerco di fare uscire la personalità, la sensualità e la femminilità della donna che si è affidata a me per catturare un momento così particolare.

Che tipo di luce usi più abitualmente ? Naturale, artificiale o entrambe?
Quando è possibile prediligo sempre la luce naturale, ma sono abituata ad usare luci professionali e
spesso mescolarle regala atmosfere incredibili.

Che attrezzatura usi o che consiglieresti a chi inizia e non ha troppi soldi da investire subito?
Io ho un corredo digitale professionale; però non esiste attrezzatura più adatta di quella che sai usare, che abbia costi contenuti o più elevati. Anche una entry level in mano a chi sa pregi e limiti è un’ottima attrezzatura.

I tuoi soggetti sono solo donne o anche coppie e uomini ?
Al momento ho fotografato solo donne, ma ho già in mente di estendere il progetto a coppie con qualsiasi orientamento sessuale. Ho anche in mente di estendere questo tipo di servizio fotografico agli uomini. Penso che vivere questo tipo di esperienza non abbia limiti di genere, età o forma fisica.

Sei favorevole al ritocco con Photoshop? O lasci i tuoi soggetti con gli inestetismi?
Generalmente uso Photoshop per fare ritocchi di base ed eliminare eventuali brufoli e/o occhiaie. Sono comunque capace, se venisse richiesto, di fare un retouching più complesso e in stile glamour. Anche se per ora non è mai successo.

Credi che sia indispensabile per un fotografo che inizia in questo settore avere un proprio studio?
Ho uno studio in coworking con altri professionisti del settore, ma per ora mi è sempre stato richiesto di lavorare in strutture ricettive di un certo livello con ambientazioni particolari.

Lasci che il tuo soggetto sia spontaneo o punti molto sulle pose già studiate ?
Dipende dal soggetto. Essendo tutti shooting taylor made, se ho davanti all’obiettivo una persona disinibita e che sa come muovere il suo corpo lascio che la spontaneità abbia il sopravvento; se invece ho qualcuno un po’ più impacciato e inizialmente imbarazzato davanti alla reflex, aiuto con pose studiate prima e delle quali abbiamo discusso negli incontri antecedenti alla sessione di scatto.

Da dove trai ispirazione ?
Film, musica, riviste, libri, immaginazione, la persona che sto fotografando, sogni, quadri…..

Vendi solo le foto digitali ? file digitali + stampe ? o anche packaging tipo scatole /usb? Nella tua esperienza a cosa è piu interessato il tuo cliente tipo ?
File digitali più stampe. Sto pensando and un packaging per i file digitali e ad un cofanetto per le stampe.

Qual è la difficoltà che riscontri più spesso ?
Far capire che è un lavoro e non un passatempo, di conseguenza farmi pagare per la professionalità.

sito: www.personalphotographerflorence.com
instagram: https://www.instagram.com/ilariamocaliphotographer/
facebook: https://www.facebook.com/ilariamocaliphotographer

Sguardo uomo -donna a confronto [risultati esperimento speed date fotografico]

Scuola di Boudoir

Il 26 settembre Scuola di Boudoir ha organizzato un evento unico in Italia, mai ideato, con un doppio esperimento sociale :
si riesce a fotografare una donna, entrare in sintonia e rappresentarla avendo a disposizione solo 3 minuti ? La risposta è sì ! Guarda il video e l’evento qui

Ma era prevista una seconda fase molto interessante: da casa guardando una fotografia, si riesce ad intuire se l’autore dello scatto è un uomo o una donna ? Cambia lo sguardo tra un fotografo e una fotografa nel rappresentare la donna ?
Scuola di Boudoir ha pubblicato sul suo canale social nel mese di ottobre le fotografie di ogni modella, scrivendo solo il numero e chiedendo alle persone da casa di scrivere nei commenti se lo scatto fosse fatto da un uomo o da una donna. Ecco cosa è venuto fuori.
L’ordine del turno di chi ha scattato era mescolato.

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Erotismo ed eleganza: il connubio di Andrea Colarieti [intervista Boudoir Roma]

Intervista a Andrea Colarieti di Boudoir Roma.

Da quanti anni fotografi e qual’è il motivo per cui hai deciso di specializzarti nella fotografia boudoir? 
Fotografo da sempre, professionalmente dal 2014. Ho deciso di avvicinarmi alla fotografia boudoir nel 2018 perchè era una nicchia di mercato interessante, con uno spazio vacante nella mia zona. Altro motivo è perché questo mi permetteva di mettermi in gioco in qualcosa che non avevo mai affrontato e che però sentivo il bisogno di esprimere a modo mio.
Di dove sei? Nel paese in cui vivi la fotografia boudoir è un genere ormai diffuso o ancora di nicchia e considerato volgare?
Sono di Roma. Secondo me è un genere con molto seguito ma come dicevo sopra ancora di nicchia rispetto agli altri ambiti fotografici. Sicuramente c’è ancora dello scetticismo riguardo il genere.
Che tipo di luce usi più abitualmente? Naturale, artificiale o entrambe?
Cerco di alternarle quando possibile. Spesso scatto con luce artificiale.
Che attrezzatura usi e che consiglieresti a chi inizia e non ha troppi soldi da investire subito?
Consiglierei di investire in elementi di scena (specchi, coperte, pouf, ventagli…) cose che si hanno in casa o anche reperendoli dai vari siti dove si regala e scambia materiale usato.
Anche non costose ma che possano rendere in foto.
Io ne sono sempre alla ricerca.
I tuoi soggetti sono solo donne o anche coppie e uomini? 
Donne.
Sei favorevole al ritocco con Photoshop o lasci i tuoi soggetti con gli inestetismi? 
Mi piace la naturalezza e quello che può raccontare una cicatrice o un inestetismo.
Credi che sia indispensabile per un fotografo che inizia in questo settore avere un proprio studio?
Assolutamente no. Credo che con pochi accorgimenti possa essere buono uno studio affittato, un B&B, una camera di albergo o la propria casa.
Lasci che il tuo soggetto sia spontaneo o punti molto sulle pose già studiate? 
Tendo a far partire il soggetto spontaneamente per poi aiutarlo con dei piccoli accorgimenti.
Da dove trai ispirazione? 

Da idee, e dal web o social.
Vendi solo le foto digitali, file digitali più stampe o anche packaging tipo scatole/usb?  Nella tua esperienza a cosa è più interessato il tuo cliente tipo? 
Solitamente vendo una parte di file digitali accompagnati da alcune stampe.
Qual’è la difficoltà che riscontri più spesso?
Cercare di non creare set ripetitivi.

BOUDOIR ROMA di Andrea Colarieti
località: Roma
sito: andreacolarieti.com
IG: boudoirroma

Make up e fotografia boudoir

Scuola di Boudoir

E’ indispensabile il trucco professionale per fare delle belle fotografie Boudoir ?
La risposta è no, o meglio dipende.
Facciamo un passo indietro, ciò che è importante è piuttosto non avere un trucco fatto male, imperfetto o non valorizzante, questo sì ! Mi sono trovata spesso con clienti che si erano messe male la linea della matita sugli occhi o avevano scelto un ombretto sbagliato o aveva realizzato un contorno bocca storto e sebbene ho cercato di far togliere o correggere il trucco, in foto poi si è visto.
Meglio allora non essere truccate affatto.
Alla domanda iniziale rispondo così: se avete una pelle rovinata, con acne, brufoletti, occhiaie e imperfezioni varie, la truccatrice professionista è in grado di mimetizzare questi difetti, è il suo mestiere, ha studiato i colori, il make-up, la conformazione del viso ecc. Se poi da correttivo, scegliete un make-up più deciso come lo smokey eyes…

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Promozione Natale per i corsi Boudoir

Scuola di Boudoir

Per chi acquista entro il 20 dicembre 2021 il corso Boudoir Base di € 300 ha uno sconto di € 50.
Buono da utilizzare tra il 10 gennaio e il 28 febbraio 2022.
Oltre al corso Boudoir Base puoi acquistare, aggiungendo, uno o più pacchetti : Ritratto, Boudoir intermedio, Boudoir avanzato, Nudo, Photoshop.
Vai alla pagina dei corsi 2022

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Propagande contro l’obesità in America negli anni 50

Nel marzo del 1954 la rivista LIFE pubblicò un articolo intitolato “La piaga dell’obesità” (originale: The Plague of Overweight – Sovrappeso), in cui seguì parte delle vicende che portarono la trentunenne Dorothy Bradley, del Tennessee, alla diminuzione del proprio peso corporeo.

L’articolo iniziava con quella che potrebbe essere la frase di apertura di numerosi notiziari statunitensi (ma non solo) odierni:

Il più grave problema di salute negli Stati Uniti oggi è l’obesità

Si mostravano quindi gli sforzi di Dorothy per perdere peso, il suo desiderio di lavorare nel campo medico, riportando il suo successo, che la condusse a perdere oltre 30 chilogrammi e ottenere un lavoro come capo infermiera in un ospedale del Kentucky.

L’articolo su Dorothy Bradley non avrebbe nulla di sbagliato in sé, se non fosse che, oltre ai problemi di salute legati all’obesità, si sottintende il rifiuto sociale nei confronti delle persone in sovrappeso, un concetto diffuso negli anni ’50 e che oggi dovrebbe (ma il condizionale è d’obbligo) essere totalmente superato

Le fotografie vennero scattate dalla fotografa Martha Holmes per illustrare l’articolo, uscito alcuni anni dopo, nel marzo del 1954. Alcune di queste non furono pubblicate sul magazine, e quindi rappresentano immagine rarissime e inedite.

Dorothy si reca al mare nel 1949, dove trova compagne in forma ed esili:

Una fotografia a casa:

A bar dopo una giornata di lavoro, Dorothy osserva il milkshake di una ragazza magra, ma ordina limonata senza zucchero per sé:

Anche passare dai tornelli può diventare un problema:

Dorothy guarda sognante il Tunnel dell’Amore, un grande classico dei luna park americani, mentre una coppia (ovviamente di magri) entra all’interno:

Dorothy guarda con aria stizzita una compagna di spogliatoio al mare:

Anche i negozi di abbigliamento potrebbero causare invidia alla malcapitata:

Dorothy è in difficoltà a provare un vestito a causa delle proprie dimensioni, mentre un’amica le consiglia di perdere peso:

Il passo successivo è ovviamente la palestra, dove Dorothy però non si trova a proprio agio:

Alla fine delle prima sessione di allenamento è distrutta:

Curiosa (evidentemente prima non l’aveva mai fatto) inizia a misurare la propria vita:

Dopo una serie di “prese di coscienza”, sostanzialmente banali come misurare la vita o provarsi un vestito, si reca da una nutrizionista:

E il miracolo (!): Dorothy inizia a perdere peso:

Gli allenamenti iniziano a prendere una forma definita:

Questa fotografia è difficilmente interpretabile. Forse si tratta di un “dietro le quinte”, oppure voler dimostrare che adesso Dorothy è in grado di esser ripresa da alcuni uomini:

E infine, come inevitabile per ogni fiaba americana, Dorothy ottiene il suo appuntamento con un ufficiale al ballo della Marina:

Gli Stati Uniti, nonostante tutta una serie di materiale propagandistico di questo tipo, a volte anche molto meno “fine” dell’articolo del LIFE, sono uno dei paesi al mondo con maggiori problemi di obesità. Nel rapporto del 2017, il sito dedicato “stateofobesity” riportava una percentuale di obesità negli adulti del 38%. A titolo di paragone, in Italia gli obesi non raggiungono il 10%.

Boudoir Autumn

Scuola di Boudoir

Donna e Natura si intrecciano, si confondono fino a creare un’entità unica.  Come la Natura può essere dolce, accogliente, ma anche severa e superba, così lo è la Donna, dai mille volti e mille sfaccettature.
Servizio fotografico realizzato da Micaela Zuliani luce naturale, mattina piovosa, nessuna modifica in post produzione.
Tutte le foto a colori le trovate qui

Sotto invece alcuni scatti post prodotti in bianco e nero.

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Speed date fotografico con Pepper & Love

Scuola di Boudoir

Un video disturbante in tutti i sensi !
Un incontro tra uomo e donna?
Una gara a tempo ?
Un contest fotografico ?
Un’indagine antropologica?
Tutto questo e molto altro in un contest provocatorio mai realizzato in Italia, un evento fuori dai confini del logico, del già visto, della fotografia.
Una sfida fotografica all’insegna del divertimento e del confronto tra uomini e donne, con una marcia in più: lo sguardo maschile è diverso dallo sguardo femminile nel rappresentare la donna ?

Pepper & Love impreziosisce l’evento SPEED DATE FOTOGRAFICO con i suoi capi di lingerie.
Guarda il video sotto e per conoscere i dettagli della sfida clicca qui

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ITALIANE A PARIGI – Shoot Boudoir

Scuola di Boudoir

Da quest’anno parte un nuovo progetto: Scuola di Boudoir realizza servizi fotografici Boudoir in hotel esclusivi, per le donne italiane che vivono a Parigi.
Si incomincia il 9 ottobre 2021 vedi i dettagli

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ISPIRAZIONI dove trovarle

Una delle domande piu’ ricorrente ai miei corsi è dove trovare ispirazione per realizzare sevizi fotografici Boudoir e come rendere gli scatti personali.
Con il metodo della destrutturazione si può capire meglio come agire.
Libri, ma anche cover musicali, videoclip, film, romanzi, sono un esempio per nutrire la propria cultura visiva e sviluppare una personale creatività.
Ne ho parlato in modo approfondito in un video appena pubblicato sul canale youtube di Scuola di Boudoir.

Come nasce una fotografia vincente

Scuola di Boudoir

Il titolo e’ ovviamente provocatorio, perché per me una fotografia non può essere “vincente” in modo oggettivo, dato che il riscontro pubblico risente di tanti fattori e sono molto scettica sui concorsi e mostre, per questo la mia partecipazione e’ stata eccezionale. Appurato questo, sono comunque contenta di essere stata la vincitrice. Ma una fotografia più che vincente, deve essere efficace, scuotere, trattenere dalle cose che stavi facendo in quel momento, in una parola SEDURTI (portare a sé l’attenzione del pubblico) e per farlo, devi comunicare chiaramente, senza 300 mila orpelli chi sei, cosa ti emoziona nella vita come autore della foto, quali sono i tuoi valori, le tue paure, le tue speranze, il tuo lato oscuro, e mostrarlo in modo onesto, sincero, autentico.
La fotografia per me si basa sulla capacità di sintesi, mettendo totalmente se stessi. Difficile forse, ma non impossibile: bisogna conoscersi, sapere che persone siamo, cosa…

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LO STUDIO BOUDOIR

PORTRAIT DE FEMME ® Studio Boudoir è uno studio dove si tengono corsi di fotografia, servizi fotografici e percorsi di Ritratto e Boudoir terapia.
Dispone di due location dallo stile deciso, completamente differente:  stanza Boudoir e sala Ritratti.
Stanza Boudoir: location shabby chich con uno stile ricercato, spiccatamente Boudoir, arredata con gusto, eleganza, unicità.
I complementi d’arredo e gli accessori vintage provenienti dalla Francia offrono svariate soluzioni per set fotografici sempre diversi. 
Sala Ritratti : audace è lo stile industriale mixato con il provenzale che caratterizza questa location. Provvista di un divano Chesterfield in cuoio color moka a tre posti, che abbina eleganza e gran comfort. Poltrona bergère marrone in cuoio, tavolo in legno con gambe in ferro battuto. I diversi tendaggi e la carta da parati in mattone offrono varietà di sfondi. 
Completano il tutto la toilette, l’angolo trucco e la cucina, per una pausa tra uno shoot e l’altro.

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Intervista Fotografia Moderna a Micaela Zuliani

Scuola di Boudoir

Cliccando sotto trovi un’approfondita intervista alla fondatrice di Scuola di Boudoir.

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Pepper & Love lingerie

Guarda il video di bckstage

Scuola di Boudoir

Campagna pubblicitaria realizzata da Micaela Zuliani per Scuola di Boudoir. 
La splendida lingerie e' fornita da Pepper & Love@pepperandloveit modella Boudoir della scuola e' Francesca Angelo@f.angelo1974
Si e' scelto una post produzione molto carica, qui si possono vedere le 3 le versioni di stile post. 
www.pepperandlove.it

www.pepperandlove.it

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I 20 migliori siti internazionali di fotografia Boudoir

Fotografia Moderna stila un elenco dei 20 siti migliori di fotografia Boudoir a livello internazionale, c’è anche Scuola di Boudoir 😉
Qui trovi l’intervista approfondita realizzata a Micaela Zuliani.

clicca per accedere

+ Autoerotismo – mimose

Scuola di Boudoir

Mancano 4 giorni ad una festa che considero oggi ipocrita e ridicola, dove il senso originale della ricorrenza si e’ perso negli anni.
Cosa dobbiamo festeggiare che sembra che siamo tornati indietro anni luce?!
Io sono dell’idea che la parita’ di genere la si debba pretendere prima di tutto da se stesse, non accettando passivamente un ruolo di persona di serie B e in questo x me la donna ha importanti responsabilità, perché si fa schiacciare, dominare, prevaricare dall’uomo in più settori della quotidianità. Credo anche che se la donna fosse Autonoma, Libera, Consapevole, non accetterebbe lo sconfinamento del rispetto. E più reprime pulsioni, desideri, diritti più continuerà ad essere dipendente dalla figura maschile. Impariamo ad amarci in ogni senso, e impariamo a conoscerci, senza aspettare che sia un’altra persona a decidere per noi.
Chi siamo, chi vogliamo vicino a noi, che priorità scegliamo? Scegliere comporta sforzo, fatica.
E se…

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