Erotismo ed eleganza: il connubio di Andrea Colarieti [intervista Boudoir Roma]

Intervista a Andrea Colarieti di Boudoir Roma.

Da quanti anni fotografi e qual’è il motivo per cui hai deciso di specializzarti nella fotografia boudoir? 
Fotografo da sempre, professionalmente dal 2014. Ho deciso di avvicinarmi alla fotografia boudoir nel 2018 perchè era una nicchia di mercato interessante, con uno spazio vacante nella mia zona. Altro motivo è perché questo mi permetteva di mettermi in gioco in qualcosa che non avevo mai affrontato e che però sentivo il bisogno di esprimere a modo mio.
Di dove sei? Nel paese in cui vivi la fotografia boudoir è un genere ormai diffuso o ancora di nicchia e considerato volgare?
Sono di Roma. Secondo me è un genere con molto seguito ma come dicevo sopra ancora di nicchia rispetto agli altri ambiti fotografici. Sicuramente c’è ancora dello scetticismo riguardo il genere.
Che tipo di luce usi più abitualmente? Naturale, artificiale o entrambe?
Cerco di alternarle quando possibile. Spesso scatto con luce artificiale.
Che attrezzatura usi e che consiglieresti a chi inizia e non ha troppi soldi da investire subito?
Consiglierei di investire in elementi di scena (specchi, coperte, pouf, ventagli…) cose che si hanno in casa o anche reperendoli dai vari siti dove si regala e scambia materiale usato.
Anche non costose ma che possano rendere in foto.
Io ne sono sempre alla ricerca.
I tuoi soggetti sono solo donne o anche coppie e uomini? 
Donne.
Sei favorevole al ritocco con Photoshop o lasci i tuoi soggetti con gli inestetismi? 
Mi piace la naturalezza e quello che può raccontare una cicatrice o un inestetismo.
Credi che sia indispensabile per un fotografo che inizia in questo settore avere un proprio studio?
Assolutamente no. Credo che con pochi accorgimenti possa essere buono uno studio affittato, un B&B, una camera di albergo o la propria casa.
Lasci che il tuo soggetto sia spontaneo o punti molto sulle pose già studiate? 
Tendo a far partire il soggetto spontaneamente per poi aiutarlo con dei piccoli accorgimenti.
Da dove trai ispirazione? 

Da idee, e dal web o social.
Vendi solo le foto digitali, file digitali più stampe o anche packaging tipo scatole/usb?  Nella tua esperienza a cosa è più interessato il tuo cliente tipo? 
Solitamente vendo una parte di file digitali accompagnati da alcune stampe.
Qual’è la difficoltà che riscontri più spesso?
Cercare di non creare set ripetitivi.

BOUDOIR ROMA di Andrea Colarieti
località: Roma
sito: andreacolarieti.com
IG: boudoirroma

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